Recenti studi considerano il 2010 l’anno della svolta per il social marketing, in particolar modo, si ritiene, che le aziende e gli operatori impareranno a sfruttare le nuove tecnologie a proprio vantaggio. Il 2010 sarà un momento di transizione, le aziende si muoveranno in direzione di una sistematica integrazione di strategie di personalizzazione all’insegna dell’immediatezza e dell’approccio sociale.
Il nuovo trend vede gli operatori del settore impegnati ad acquisire nuovi strumenti per gestire e sfruttare al meglio la crescente mole di dati a propria disposizione.
Le aziende, muovendosi su questi nuovi parametri, dovranno prevedere moderne campagne marketing e valutare come gestire la propria presenza sui nuovi canali al fine di dare massima visibilità al proprio brand.
La diffusione che i social network e il web hanno avuto in questi ultimi anni ha portato i consumatori ad essere soggetti attivi e non più semplici ricettori di messaggi pubblicitari.
Seguendo questa linea, è necessario che le aziende si adattino alle nuove tecnologie ed utilizzino le stesse come strumento di marketing e comunicazione.
Il 73% delle aziende dichiara già di aver avviato comunicazioni con i clienti a scopo promozionale e molte utilizzano i dati aggregati Web e i dati di tipo off-line per prendere decisioni su offerte marketing. Sempre più numerose, infine, le imprese che apprezzano e si affidano a nuovi canali per il Marketing: Mobile, Rich Media e Social Media.
I nuovi consumatori 2.0, per poter essere raggiunti efficacemente con i messaggi pubblicitari, hanno oggi bisogno di ricevere contenuti espressi in forme innovative, con mezzi adeguati e rispondenti alle loro necessità.
Occorre diventare efficaci in tempi molto veloci, mettendo in campo nuove capacità: innovazione cross-platform, maggiore veduta di insieme, una più aperta collaborazione e, infine, processi digitali.
Le novità nell’ambito della comunicazione digitale si notano prevalentemente per tre differenti modi di muoversi e lavorare sul web: lo spostamento della destinazione di investimenti pubblicitari che porta chi si occupa di pubblicità a prendere atto di internet come nuovo spazio/mezzo di comunicazione; la comunicazione “brand – actional” ovvero la migrazione dei consumatori sulle nuove piattaforme digitali e la crescita esponenziale dell’uso dei social network che danno ai consumatori maggiore potere nella scelta dei messaggi pubblicitari di proprio interesse.
Fonte:Article Marketing Italia
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